BLOG

Grani antichi e grani moderni: l’impatto sulla nostra salute

Grani antichi e grani moderni: l’impatto sulla nostra salute

saporélite.com

Grani modificati e patologie alimentari

Celiachia e Non-celiac gluten sensitivity (NCGS)

Nocciole Piemonte nocciola delle langhe saporelite la morra

Negli ultimi decenni l’industria ha trasformato a tal punto il cibo che mangiamo, che viene prodotto ora in laboratorio, da mettere seriamente a rischio la nostra salute senza che noi ce ne accorgiamo. Prendiamo ad esempio ciò che è accaduto con il glutine. La modifica genetica che ha subito il frumento del passato (nanizzazione) è strettamente associata alla modificazione del “glutine”, una sua frazione, la “gliadina”, che ha reso il glutine meno riconoscibile dall’organismo. La celiachia, causata proprio da una reazione alla gliadina, sembra essere notevolmente aumentata negli ultimi anni. La celiachia si manifesta in individui geneticamente predisposti là dove coesistano specifiche condizioni che ne favoriscono l’innescamento (per esempio una permeabilità intestinale provocata da un’alimentazione pro-infiammatoria), ma esistono purtroppo, e stanno diventando la maggioranza, anche intolleranze al glutine non determinate geneticamente (NCGS). Fanno parte di questo disturbo tutti quei casi in cui vi sono sintomi caratteristici della malattia celiaca e in cui si trae beneficio da una dieta priva di glutine, nonostante sia esclusa la presenza di celiachia o allergia al grano. Queste intolleranze, meglio definite come sensibilità al glutine, sono il risultato di una alimentazione completamente stravolta, non più a misura d’uomo, a cui ci siamo abituati in questi ultimi decenni.

Il glutine

Ma il glutine è nocivo? Il grano causa infiammazione?

In realtà no! Si sente spesso dire che il glutine “fa male” e che chiunque starebbe meglio eliminandolo dalla propria dieta. Questa è un affermazione superficiale e scorretta che serve a chi vuole indirizzare la gente verso determinate scelte da cui trarne profitto (vedi i messianici propinatori di integratori che spuntano da ogni dove), o a cui aderiamo semplicemente perché non abbiamo nessun altro tipo di nozione in merito. Questo messaggio, seguito alla lettera, potrebbe addirittura provocare danni molto gravi alla salute. Ricordate, è il glutine attuale contenuto nelle varietà moderne, l’alimentazione industriale a cui siamo abituati, ad essere nocivo per l’organismo umano. Per intenderci, sono farine di grani modificati tutte quelle che troviamo sugli scaffali dei supermercati, senza fare nomi, in forma di farina, pasta, pizze, focacce, biscotti, torte etc., integrali, semintegrali, raffinate e via dicendo. Grazie a studi ed indagini recenti sappiamo che i grani moderni contengono glifosate, il diserbante più venduto al mondo perché perfetto per fare piazza pulita di tutte le erbe infestanti, che l’OMS ha inserito nella lista delle sostanze “probabilmente cancerogene” perché rischioso per i tumori oltre che pericoloso interferente ormonale. Il glifosate è presente in alimenti che consumiamo quotidianamente come la pasta, che crediamo essere alla base della dieta mediterranea. Di essa, invece, farebbero parte sì tutti i cereali, compreso il frumento, ma autentici ed integri come i grani antichi, e non i prodotti scadenti, frutto di processi e trasformazioni industriali che ci vengono venduti come cibo. I grani antichi sono i grani che l’uomo ha mangiato per millenni senza avere i problemi di sensibilità al glutine così diffusi oggi. Secondo numerosi scienziati le intolleranze al glutine potrebbero essere gestite ritornando alla nostra vera dieta mediterranea.

Ulteriori effetti benefici dell’assunzione di grani antichi sulla salute.

Numerosi studi hanno dimostrato che rispetto alle varietà moderne, i grani antichi hanno effetti benefici sulla: colesterolemia, sullo stato infiammatorio, sui danni ossidativi alle membrane cellulari e sulla funzionalità intestinale, grazie alla presenza di una maggiore varietà di polifenoli. I polifenoli svolgono una importante funzione antitumorale, antinfiammatoria, immunosoppressiva, antiossidante e antivirale. Le concentrazioni totali di questi polifenoli nella farina integrale di vecchi genotipi è superiore quasi del doppio rispetto alle varietà moderne. Inoltre, uno studio abbastanza recente pubblicato sul British Journal of Nutrition nel 2014, ha esaminato gli effetti sui sintomi della sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e ha mostrato anche in questo caso una riduzione dei livelli di citochine pro-infiammatorie e importanti miglioramenti nella sintomatologia, quale riduzione del dolore addominale, del gonfiore e della stanchezza, favorendo una migliore qualità di vita. La stessa sintomatologia della sensibilità al glutine (NCGS) in molti casi non sussiste con l’assunzione di grani antichi.

Ricordiamoci che le nostre scelte fanno la differenza, sulla salute e sull’ambiente, e che scegliere è possibile solo conoscendo. Cerchiamo di conoscere ciò che mangiamo. Se scegliamo gli ambienti in cui vivere, quando ci è possibile le persone con cui stare, i libri da leggere o la musica da ascoltare, dovremmo allo stesso modo poter scegliere tra tutti i cibi quello di cui nutrirci: un cibo autentico che ci dia salute. E questo è possibile solo se iniziamo a interessarci e ad approfondire personalmente.

Gli articoli più letti

Lasciati ispirare dalle news e curiosità di saporelite.com

Ultime ricette

Assapora le ricette di saporelite.com e dai un tocco unico alla tua tavola!

Condividi questo articolo

Condividi il gusto di saporelite.com sui tuoi social.

Condividi questo articolo

POTRESTI ANCHE LEGGERE

NEGOZIO ALIMENTARI ONLINE

SCOPRI LO SHOP

Esplora il negozio alimentari online saporélite.com, il tuo alleato per una cucina bio; un tocco unico alla tua tavola grazie a prodotti culinari di qualità della tradizione italiana ed internazionale.